
Esercizio prettamente pratico quello svoltosi martedì 30 aprile nella zona di Roccabella a Dongio, che ha visto coinvolti 15 soccorritori.
Tra le varie tipologie di intervento la ricerca sul terreno, tema della serata, è forse quello più frequente alle nostre latitudini.
Raccogliere le prime informazioni importanti, contattare parenti e testimoni, radunare i soccorritori, organizzare il materiale, prendere coscienza dell’area di ricerca e dei possibili rischi e distribuire gli incarichi in base al numero e alle capacità di ognuno sono tra i compiti principali del Capo Intervento. Un ruolo difficile che va allenato e per il quale vengono organizzati corsi specifici a livello cantonale.
Esercitazioni come queste aiutano i soccorritori a capire le dinamiche di un intervento e cosa succede quando ci si muove su un terreno “scomodo”.
È possibile infatti confrontarsi con una realtà – la ricerca di un disperso in un luogo impervio e spesso sconosciuto, che non va mai sottovalutata.
Vengono affrontati aspetti riguardanti la sicurezza, le modalità di spostamento, le comunicazioni radio, le tempistiche, la gestione delle risorse.
Il lavoro di squadra e il contributo di ognuno sono indispensabili non solo alla buona riuscita dell’esercizio (o dell’intervento), ma anche alla motivazione del gruppo.
Nella speranza che anche le prossime esercitazioni godranno di un buon numero di presenze, ringraziamo tutti i partecipanti e vi invitiamo a consultare il programma annuale della Colonna di soccorso di Olivone.